I Fratelli Russo e gli sceneggiatori commentano l’unica regola del Guanto dell’Infinito: stringere il pugno per attivare il potere delle Gemme.

A differenza dei fumetti, in Avengers: Infinity War Thanos ha dovuto stringere il pugno per utilizzare il potere delle Gemme dell’Infinito canalizzato nel Guanto, in modo da dare agli eroi una minima possibilità di affrontarlo.

Ora il co-sceneggiatore Stephen McFeely nel commento audio del film ha discusso proprio di questo limite del Guanto, sfruttato nel combattimento su Titano da Doctor Strange con la Cappa, da Spider-Man con le sue ragnatele o da Stark con uno dei suoi gadget:

Come puoi immaginare, quando hai un guanto che raggiunge un potere praticamente illimitato, puoi utilizzarlo di continuo per fare quello che vuoi…per questo abbiamo voluto creare una piccola regola fisica per permettere agli eroi di combattere con lui,  quindi l’idea di fargli chiudere il pugno per utilizzare una Gemma era il minimo indispensabile per permetterci di farlo lottare.

Joe Russo ha quindi aggiunto:

Tutte le scelte che hanno fatto anche nel combattimento erano finalizzare ad impedirgli di chiudere il pugno, da Peter con le ragnatele fino a Doctor Strange con la Cappa.

Proprio a causa di questi limiti, i Guardiani, Doctor Strange, Iron Man e Spider-Man sono riusciti quasi a sconfiggere il Titano…almeno fino alla scioccante rivelazione su Gamora ed alla conseguente furia di Peter Quill.

Almeno su grande schermo, si tratta di una scelta decisamente più accettabile rispetto ad un villain che decide di auto-depotenziarsi per affrontare gli eroi, rischiando al tempo stesso di perdere il Guanto.

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