Ripercorriamo il cammino dei nostri eroi dalla loro prima apparizione fino ad oggi.

Sono passati ben 10 anni da quando uscì Iron Man, il film che ha dato inizio all’Universo Cinematografico Marvel. In questi lunghi anni abbiamo potuto ammirare sul grande schermo i nostri eroi preferiti alle prese con le loro vicende personali, per poi riunirsi per la prima volta in The Avengers.

Con gli anni, ognuno di loro è sopravvissuto ai propri drammi personali, che lo hanno cambiato interiormente, reso consapevole di chi è veramente e del mondo che lo circonda. Ma anche nei momenti di difficoltà i nostri non si sono mai arresi e quando c’era bisogno, si sono uniti per affrontare ogni genere di minaccia. Oggi il loro villain è Thanos, nemico che porterà alla più grande unione di eroi che si sia mai visto al cinema. Oggi vi vogliamo mostrare il loro percorso, dalla loro prima apparizione fino ad Infinity War.

Iron Man

Sicuramente uno dei personaggi che si sono più evoluti in questi anni, passando da un miliardario “costruttore e venditore di armi di professione” ad uno dei protettori della Terra. Nel suo primo film abbiamo conosciuto un Tony molto arrogante, narcisista e menefreghista di tutto ciò che accadeva intorno a lui. Dopo la prigionia però qualcosa in lui cambia, sente che può fare molto di più e da qui si instaura in Tony un senso di protezione verso i più deboli, che con gli anni è evoluto, spingendolo persino a creare Ultron a fin di bene, per creare una sorta di scudo intorno alla Terra. Piano che ovviamente è fallito.

Oggi Tony è una persona totalmente più matura, un uomo con una relazione stabile insieme a Pepper Pots e alla guida dei pochi Vendicatori rimasti dopo la Civil War, che gli ha insegnato il peso e le ripercussioni di ogni sua singola scelta.

Tony vive constantemente ormai da anni con il terrore di una minaccia insormontabile, rappresentata in Avengers: Infinity War da Thanos.

Hulk

Nella versione di Ed Norton troviamo il prototipo dello scienziato colpito dai raggi gamma e in fuga dall’esercito. Bruce Banner ha sempre cercato di nascondersi, evitare di continuo il contatto con gli altri e cercando di rimanere estraneo al mondo, un po’ come è avvenuto in The Avengers.

Con l’arrivo di Mark Ruffalo possiamo vedere un Hulk più “socievole”, che si unisce ai Vendicatori e diventa eroe nazionale dopo la battaglia di New York. Dopo aver affrontato Loki e Ultron, si unisce su Sakaar con Thor per impedire il Ragnarok. A livello sentimentale certo le cose non sono cambiate moltissimo: Banner è consapevole che con l’esistenza di Hulk non potrà mai avere una vita con un’altra persona.

Inoltre Banner è in un percorso di crisi con il “mostro dentro”, che ha preso il controllo per ben due anni prima degli eventi di Thor: Ragnarok.

Vedova Nera

La prima apparizione di Natasha Romanoff avviene in Iron Man 2, da infiltrata (chi lo avrebbe mai detto). La pungente Vedova Nera nel film mostra fin da subito tutte le sue abilità sia come spia che come combattente.

Lei è uno di quei personaggi che ha avuto un cambiamento psicologico non indifferente: passare da spia fidata di Nick Fury, facente parte di un sistema ben consolidato, a ritrovarsi in uno SHIELD invaso dall’HYDRA non deve è stato facile.

Le sue basi solide crollano, sembra non avere uno scopo per cui combattere, ma per fortuna ci sono gli Avengers, che le ricordano che c’è sempre speranza. Poco fortunata in campo amoroso però, dove viene praticamente respinta da Banner in Avengers: Age of Ultron.

Dopo gli eventi della Civil War si da fuggitiva insieme a Steve Rogers, si unisce alla sua formazione di “Vendicatori Segreti” e si tinge i capelli di biondo per non essere riconosciuta, in un chiaro omaggio a Yelena Belova.

Thor

Se Tony Stark vi sembrava arrogante all’inizio, forse ricorderete anche Thor, figlio di Odino. Point Break, come lo chiamava Tony, all’inizio della sua esperienza nell’MCU era uno guerriero spietato, che utilizzava solamente la violenza come unico mezzo di comunicazione. Ragazzo irriverente, impulsivo, viene spedito da Odino sulla Terra in esilio, entrando in un profondo percorso di evoluzione. Grazie a Jane Foster capisce che il mondo non era come lo immaginava lui, che ci sono anche altri modi per vivere. Diventa più dolce, più altruista e capisce che il suo atteggiamento iniziale è sempre stato sbagliato.

Il suo percorso però non è stato facile nel corso dei vari film: affronta suo fratello Loki, perde la ragazza, i suoi genitori, il martello, il bulbo oculare…e Asgard. Insomma, le cose non sono affatto facili per il Dio del Tuono, che comunque va lodato per non essersi mai arreso. Certo, proprio quando le cose sembravano migliorare ecco che arriva Thanos. Mai un momento di tregua per il Dio del Tuono, che negli anni è cambiato moltissimo, ed ha assunto anche un pochino del carattere terrestre, diventando più irriverente ed ironico.

Occhio di Falco

Il suo esordio avviene nel primo film di Thor, dove è semplicemente un soldato agli ordini di Fury, ma il suo vero battesimo di fuoco avviene in The Avengers. Clint è l’unico che ha una vita tranquilla al di fuori del ruolo di supereroe, con moglie e figli. Sembrava essersi ritirato dopo gli eventi di Age of Ultron, ma il suo ritorno in Civil War lo ha messo nuovamente nei guai.

Stando a quanto possiamo leggere nel preludio a fumetti, il suo status ufficialmente è ritirato.

Captain America

Steve Rogers è sicuramente uno dei profili più interessanti tra gli Avengers. Prendete un semplice ragazzo degli anni 40 desideroso di servire il suo paese, con sani principi morali, catapultatelo nei giorni d’oggi dove il mondo ha perso la sua genuinità, dove tutte le sue certezze sono crollate e dove lo SHIELD non esiste più… non è facile. Steve è sempre stato il prototipo del soldato attaccato alla patria ma dopo gli eventi di Winter Soldier inizia a cambiare dopo essersi reso conto di aver servito a lungo un sistema marcio e corrotto.

Con Civil War le cose non fanno altro che peggiorare e Steve abbandona definitivamente il simbolo di Captain America scegliendo il amico Bucky in un gesto che apparentemente sembra da semplice egoista, ma che in realtà si ricollega perfettamente alle ripercussioni di The Winter Soldier: Steve preferisce servire il suo paese nell’ombra, senza l’oppressione di un governo che reputa corrotto fino al midollo, anche a discapito dei Vendicatori

Se prima di Civil War avevamo comunque un eroe mondiale, con la sua stella fiera sul petto e i suoi amici, oggi abbiamo un fuggiasco che ha perso abbandonato quella stella. Nonostante questo, Steve è rimasto in azione, si è irrigidito ed è diventato più pericoloso, ma è sempre pronto ad aiutare gli innocenti. Anche senza l’aiuto dei Vendicatori.

Una delle evoluzioni più drastiche dell’MCU, gestita nel migliore dei modi dai registi Anthony e Joe Russo.

Guardiani della Galassia

Diciamo la verità: possiamo definirli solamente come una banda di disadattati che insieme possono essere veramente pericolosi. Tutti e cinque sono molto diversi tra loro eppure, fin dal loro primo film sono cresciuti molto insieme, anche a causa del pesante sacrificio di Groot che ha unito ancor di più la squadra.

Non rappresentano certo il prototipo dell’eroe perfetto, ma la loro parte l’hanno sempre svolta nel migliore dei modi, ed hanno anche salvato la galassia!

Ant-Man

Anche se ha esordito come un ladro, Scott Lang ha sempre dimostrato di avere un animo buono. I suoi crimini provengono da un senso di giustizia,  anche se sono costati la famiglia. Per fortuna però ha trovato il modo di riscattarsi, diventare un eroe e dimostrare alla figlia (e non solo) tutto il suo valore.

Con Civil War si schiera insieme a Steve Rogers, anche se questo gli costa la prigionia nel Raft. Ma c’è da dire che questa esperienza gli ha permesso di consolidare nuovi poteri, come ad esempio diventare gigante.

Black Panther

Come ben sappiamo la sua prima apparizione avvenne in Captain America: Civil War in cui ha mostrato fin da subito le sue tecniche di combattimento e i suoi poteri, diventando uno dei personaggi più apprezzati dai fan. Anche lui, come il resto dei vendicatori, è cambiato molto in pochissimo tempo. In Civil War è guidato dalla vendetta e dalla rabbia, ma entro la fine del film capisce che quello che sta facendo è sbagliato. Se prima avevamo un T’Challa conscio del suo posto nel Wakanda ed rispettoso delle tradizioni, durante il suo film standalone capisce che ci sono delle cose che non possono andare avanti, anche a discapito delle tradizioni millenarie.

Basta nascondersi, grazie a lui il Wakanda si apre verso il mondo, mostrando la loro avanzatissima tecnologia.

Spider-Man

Da grandi poteri derivano grandi responsabilità e questo Peter lo sa bene. Tutti erano molto curiosi di vedere Tom Holland in azione per la prima volta e si può dire che ha superato la prova del fuoco nel migliore dei modi. Esattamente come Pantera Nera, anche Peter appare in Civil War grazie a Tony Stark, il quale ha visto nel ragazzo un potenziale enorme.

Nel suo film standalone vediamo una crescita molto interessante, dove Peter comprende alla fine che cosa vuol dire essere Spider-Man. Non è il costume che ti rende eroe, ma è quello che fai e come lo fai. Ci ha messo un po’ per capirlo, ma alla fine l’attesa ne è valsa la pena.

Doctor Strange

Beh, neanche Strange era una persona molto amata agli inizi. Nel suo film standalone possiamo vedere un grandissimo neurochirurgo pieno di ego, che insegue solamente un obiettivo personale: la fama, gettando al vento anche la componente sentimentale ed umana. Dopo il suo terribile incidente, Stephen cade nello sconforto totale, credendo di aver perso tutto e di non avere più niente.

Nel momento in cui entra in contatto con la magia, capisce che quella che ha sempre vissuto era solamente una piccolissima parte di un qualcosa di molto più grande. Dopo la morte dell’Antico, si erge contro Dormammu, lo sconfigge (in maniera geniale) e diventa protettore del Sanctum Sanctorum di New York e della Gemma del Tempo.

Thanos

E’ passato molto tempo dalla sua prima apparizione del 2012 nella scena post credits del primo Avengers: Thanos è l’artefice dell’invasione a New York, ha inviato lui Loki per conquistare la Terra…e non solo!

A livello editoriale è sempre stato uno dei villain più adorati di sempre, ma ora è arrivato il momento di fare sul serio. Definito come il Titano Pazzo, è un genocida che ha torturato psicologicamente e fisicamente le sue figlie adottive, Gamora e Nebula, per renderle assassine perfette.

Ha sempre mosso i fili nell’ombra, senza mai scendere direttamente in azione e favorendo i suoi sottoposti. Che si tratti di Ronan o Loki poco importa…hanno fallito tutti ed il Titano è pronto a scendere in azione!

Ora il suo obiettivo è la Terra, per cercare di recuperare le Gemme dell’Infinito e…Snap!


Comics Universe è orgogliosa di annunciare la partnership con UCI Cinemas in occasione dell’imminente arrivo nelle sale cinematografiche di Avengers: Infinity War, fissato per il 25 aprile.

Per l’occasione UCI Cinemas ha lanciato un concorso con in palio diversi premi: partecipare è facile, basta collegarsi al sito avengers.ucicinemas.it e registrare i propri dati.

In palio, ad estrazione finale: 15 kit Avengers composto ciascuno dal fumetto “Il Guanto dell’Infinito”, storica saga cosmica di Jim Starlin che ha ispirato gli eventi del film, il completo biancheria Carrillo; 5 kit formati dalla fotocamera FUJIFILM X-A10, la “piccola” della Serie X, a ottica intercambiabile e le simpatiche etichette personalizzabili per contrassegnare vestiti e oggetti by Ludilabel.

Inoltre registrando il biglietto del film acquistato tramite i canali di vendita UCI, potrai vincere un super viaggio a Los Angeles con Alidays e, se sei possessore della Skin ucicard, le possibilità di vincita raddoppiano!