Il Miliardario Corazzato si mostra come sempre in una smagliante forma, ma quali sono le nuove caratteristiche della sua ultima invenzione?

Durante Avengers: Infnity War abbiamo visto per la prima volta la nuova incredibile armatura di Iron Man, la Mark 50. Questa armatura ce ne ha fatte vedere delle belle, prendendo evidente ispirazione dalla Model 51 vista qualche tempo fa nei fumetti, ma soprattutto è diventando iconica come l’armatura capace di far sanguinare Thanos, grazie ovviamente al suo “pilota”. Ma quali precisamente sono le nuove e più interessanti abilità di questa armatura? Scopriamolo insieme.

Oltre a garantire super forza, estrema resistenza agli urti, un vasto arsenale di laser, razzi e cannoni, questa nuova armatura è completamente impenetrabile dall’esterno (dopo l’esperienza con Scott Lang in Civil War, Tony ha capito che non può permettersi neanche una fessura aperta). Inoltre, può essere utilizzata sia nello spazio aperto che sott’acqua, essendo in grado di generare aria pulita e filtrata dall’esterno.

Grazie alla nanotecnologia, l’armatura può dar vita ad un vasto numero di armi e strumenti e le nanoparticelle possono “muoversi” da un punto ad un altro per rinforzare le zone più deboli o garantire una potenza maggiore nei colpi.

Di seguito un’analisi nel dettaglio delle feature principali, vi avvisiamo però che buona parte dei nomi, se non la stragrande maggioranza, non saranno ufficiali ma li inventeremo noi per comodità.

Nanotecnologia

Questa caratteristica è sicuramente il motore fondante che permette alle altre di esistere. L’armatura è contenuta in uno scomparto sul petto di Tony ed a comando può essere rilasciata su tutto il corpo, in quanto è composta da una serie di nanoparticelle adattabili a tutte le esigenze. Questo la rende l’armatura più maneggevole vista fin’ora, titolo che era stato probabilmente ottenuto solo dalla Mark 5, dall’aspetto di una valigetta, nonché la più avanzata e potente, capace di replicare buona parte delle caratteristiche delle precedenti con la massima efficienza, combinando il meglio delle precedenti armature in una sola.

Scudo

A volte serve maggior protezione, anche se stai indossando un’armatura dura da distruggere, ed è qui che entra in gioco lo scudo creato dalle nano-particelle, che può avere diverse forme e sopportare attacchi di varia natura, dimostrandosi estremamente resistente e versatile.

Cannoni Replusori Ausiliari

Anche in questo caso le normali funzioni dell’armatura sono state potenziate. Il normale raggio repulsore non basta contro le minacce di grandi dimensioni, ecco che dalla schiena entrano in gioco i cannoni repulsori ausiliari, che sparano diversi raggi in sequenza per potenziare gli effetti del colpo, mettendo fuori combattimento l’avversario.

Booster Repulsore

Continuando a parlare del migliorare abilità già presenti, a volte è necessario coprire grandi distanze in poco tempo, ed è qui che entra in gioco un booster che si forma unendo i due stivali e dando una forma molto simile a quella di un razzo, per arrivare dalla terra allo spazio in pochi secondi.

Cannoni Zero

Un’abilità completamente nuova invece è stata mostrata sull’astronave in cui Fauce d’Ebano era intento a torturare il Dottor Strange. Nella scena in questione il Miliardario in Armatura si ritrova a dover riparare un buco fatto nell’astronave e nel farlo impiega questa nuova funzione che abbiamo deciso di chiamare Cannone Zero. Un raggio congelante parte dal braccio dell’armatura creando uno strato di giaccio istantaneo ed estremamente spesso, al punto chiudere la falla nell’astronave.

Spray Medico

I supereroi per loro natura, combattono spesso e quando lo fanno c’è la possibilità che vengano feriti, una feature molto utile quindi è questo nuovo spray che sembra essere in grado di chiudere le ferite gravi e probabilmente di medicarle. Questa funzione però non è effettivamente chiara, data la locazione ed il colore dello spray è possibile che si tratti del getto lanciato dai Cannoni Zero, usato momentaneamente per chiudere la ferita inferta da Thanos, ma nulla è certo.

Guanto Costrittivo

Questa funzione può essere ottima per fermare le minacce. Grazie ad essa si possono replicare parti dell’armatura per bloccare l’avversario, prendendo il controllo dei suoi movimenti, un po’ come fu per Aldrich Killian alla fine di Iron Man 3, quando Stark lo imprigionò nella Mark 42.

Morse a Terra

Si può dire molto di Tony Stark, ma non che non sia inamovibile, questa volta letteralmente. Grazie a questa funzione, l’armatura può piantarsi saldamente al terreno per colpire duramente senza sbilanciarsi ed escludendo la possibilità di essere spinto a terra dal contraccolpo.

Queste stesse morse vengono utilizzate da Tony per cercare di fermare Thanos ancorando il suo braccio a terra dopo aver deviato con una variante dello scudo (questa volta integrale) un raggio di energia viola proveniente dalla Gemma del Potere:

Lame

Questa caratteristica può rivelarsi molto utile nei combattimenti corpo a corpo. All’evenienza l’armatura può creare delle lame metalliche, a volte ricoperte di energia per combattere direttamente gli avversari. Una feature che era già stata mostrata con la Silver Centurion in Iron Man 3.

Missili

Le armi da fuoco non sono nulla di nuovo sull’armatura di Iron Man, ma come sempre questa volta hanno subito un’evoluzione. Questi missili si formano dalla schiena e seguono il bersaglio assegnato finché non viene distrutto o finché loro non vengono distrutti a loro volta. La loro particolarità deriva dall’essere creati dal nulla grazie alla tecnologia dell’armatura, quindi fino ad esaurimento, se ne potrebbero creare parecchi.

Auto Riparazione

Anche un’armatura resistente come quella di Iron Man può essere danneggiata, ma questa in particolare è progettata in modo da rendere questo evento difficile. Le nano-particelle che costituiscono l’armatura riparano istantaneamente un punto quando danneggiato, ed in caso esse non bastino per riparare ogni parte, possono essere spostate in un’area specifica, lasciandone scoperte altre.

Cannone Repulsore

A volte un raggio repulsore non basta, ma non c’è abbastanza spazio per i cannoni ausiliari, quindi è meglio optare per un approccio più diretto. Questo cannone circonda il braccio, creando un’arma in cui concentrare un’alto livello di energia dei repulsori, capace di creare dei danni non indifferenti.

Arieti Razzo

Questa è un’arma devastante. Due arieti incredibilmente pesanti e resistenti piazzati sugli avambracci, con sui gomiti due repulsori per dare una maggiore spinta e colpire più duramente l’avversario, per stenderlo, stordirlo o scagliarlo lontano. Per non parlare dell’effetto che potrebbe avere eventualmente sui muri, di cui è meglio limitarsi a dire che non resterebbe molto.

Stabilizzatori di volo

Per facilitare l’utilizzo e la manovrabilità dell’armatura in volo (soprattutto nello spazio), sono presenti una sorta di stabilizzatori che fuoriescono automaticamente dal retro dell’armatura, che aumentano la stabilità rispetto semplici repulsori di mani e gambe delle prime armature ed anche rispetto ai Booster posteriori di armature come la Mark VII.

In termini di importanza, per ultima vi mostriamo una sorta di ventosa tramite nanotecnologia, che consente a Stark di aggrapparsi all’astronave dell’Ordine Nero in completa sicurezza:

In conclusione possiamo dire che la nuova armatura di Iron Man è sicuramente la più spettacolare mai vista su schermo e che non vediamo l’ora di rivederla in azione, o forse anche di vedere quale sarà il passo successivo.